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Qualcosa di incredibile...

   Sono capitata per caso in un forum di disabili: in una discussione commentavano la notizia del riconoscimento dell'invalidità civile per chi soffre di mal di testa (in Lombardia) quasi tutti i commenti erano ironici e contestavano questa decisione adducendo motivazioni quali:

- "il mal di testa a mio parere non è un invalidità ma un disturbo, non può e non deve essere considerato altrimenti"

-"sin dall'età di 10 anni ho seguito una cura contro il mal di testa, precisamente cefalea con assenza di aura. Il mal di testa mi perseguitava giornalmente; sono guarita completamente nel giro di 6 anni. Il mal di testa può essere curato, per questo non dovrebbe essere considerata malattia invalidante nella misura in cui il paziente può migliorare il suo stato."

 -"Capisco che un forte mal di testa, come per esempio può essere la cefalea a grappolo sia molto fastidioso (l'ho avuto anch'io e si sta veramente male), però...definirlo invalidante, forse.. non è un po' troppo?? Anche perché , dopo un po'..prendendo il farmaco giusto..passa!"

-"Niente è impossibile: io ho sofferto per molti anni di un'emicrania tremenda che mi dava nausea e vomito e durava parecchi giorni. Finalmente l'ho risolta del tutto con un'approfondita analisi psicosomatica e ora sto bene, niente più sofferenza nè farmaci. Ho fatto un lavoro molto duro su di me per comprendere le cause profonde del disturbo, ma il gioco è valso la candela. La maggior parte delle cefalee ed emicranie sono di origine psicosomatica e quindi per risolverle bisogna fare una profonda analisi della cause e affrontare le consapevolezze che questo lavoro comporta e non tutti sono disposti a farlo: la maggioranza delle persone prendono farmaci e in questo modo non risolvono mai il problema ma lo rendono cronico, è più facile prendere una pillola che mettersi in gioco totalmente per guarire. Io ce l'ho fatta e non sono l'unica per cui è possibile, basta volerlo."

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Queste persone parlano di un problema che non conoscono e lo valutano in base ai loro parametri. Mi spiego: le patologie di cui soffrono sono osservabili, indagabili, fisiche e perciò oggetto di indagine e cura ove sia possibile.

 Il mal di testa non si vede, i test diagnostici servono solo ad escludere o riscontrare eventuali patologie (e se il mal di testa è provocato da queste si parla di cefalea secondaria), nessuno sa perché si scateni (in forme più o meno violente), e nel mondo non esiste un medico, un ricercatore, un centro di cura delle cefalee, ecc, in grado di stabilirne le cause e di indagarlo in modo adeguato poiché solo chi ne soffre può descrivere ciò che sente. Ne consegue che le cure sono distribuite per prove ed errori e praticamente nessuno è mai guarito dal mal di testa, al massimo si è riusciti ad alleviarlo e a diminuire gli attacchi di intensità e durata. È evidente che le persone che hanno scritto quei commenti nel forum non sanno nulla delle cefalee, ed è triste leggere con quanta facilità mentano pur di avvallare la loro astiosa avversione verso i sofferenti di cefalea, quasi fossero colpevoli del loro male.

 Tacere al cospetto di ciò che non si conosce.

 Leggete che cos'è il mal di testa e perché in Lombardia (che può vantarsi di avere a Milano il miglior centro cefalee: il Besta) è stato varato finalmente un provvedimento a favore di chi è affetto da questa MALATTIA.

Capisco la rabbia e l'atteggiamento di sufficienza verso i "sani", verso quelle malattie che probabilmente considerano irrilevanti al cospetto del loro dramma... si lo capisco ma permettetemi di non condividerlo.

Come sempre il massimo rispetto per chi questi atteggiamenti non li ha, per chi nonostante tutto ama il prossimo suo come se stesso.

Un discorso a parte andrebbe fatto a proposito di ciò che dice la signora/ina che parla di analisi psicosomatica: da quel che ho capito lei non è disabile ma è laureata in psicologia e ha un suo sito dove fra le altre cose pubblicizza un suo libro e se stessa...

 Sulla Cefalea a grappolo (che in quel forum è stata definita "fastidiosa"...):
__cluster4: La descrizione di un attacco
__Dott. Bussone del Besta di Milano
__Clicmedicina
__ouchitalia:sito dei sofferenti italiani di cefalea a grappolo

Sulle cefalee in generale, altre informazioni con link utili e news:Cefalea


Da Chemalditesta.it:
Mal di testa è un'espressione generica con la quale si definiscono patologie molto diverse fra loro. Sono state individuate tredici forme di cefalea (termine scientifico con cui si indica il mal di testa) suddivise, a loro volta, in primarie e secondarie, con oltre novanta diverse "sottocategorie". Caratteristiche fondamentali per la classificazione dei vari tipi di cefalea sono: qualità, intensità, ciclicità del dolore e sua modalità di insorgenza.

 La cefalea primaria rappresenta una malattia vera e propria, indotta da cause non sempre immediatamente identificabili, nell'ambito delle quali si possono individuare alcuni fattori scatenanti di natura ormonale o ambientale. L'emicrania, la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo sono le tre principali forme di cefalea primaria.

 Le cefalee secondarie sono invece dei sintomi indicativi di altri disturbi (allergie, difficoltà digestive, sinusite, ipertensione o artrosi) o scatenati da un motivo preciso, come l'assunzione o la mancata assunzione di particolari sostanze quali caffeina, alcool o alcuni tipi di farmaci.

 Il mal di testa è una patologia molto diffusa: in Italia ne soffrono 26 milioni di persone (Eurisko, Nov.1999), di cui la maggior parte donne. È anche una malattia sociale che fa perdere oltre duecento milioni di ore di lavoro all'anno e che incide sulla qualità della vita di chi ne è colpito.