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Da circa 15
anni soffro di mal di testa devastanti!
Crisi violentissime che mi
costringevano a letto anche per quattro, cinque giorni di seguito, ho
usato tutti i tipi di farmaci possibili e immaginabili, per anni mi sono
iniettata nelle cosce, Imigran con le siringhe preparate per
auto-iniezioni. Ho provato farmaci da inalare, altri da sciogliere sotto
la lingua... beta-bloccanti, una neurologa mi ha prescritto il famoso
farmaco della felicità il Prozac che mi faceva stare così male che
diventavo verde-giallina e il mondo sembrava un enorme discarica!
Ho girato tanti di quegli studi neurologici che ora quando devo fare una visita di quel tipo , chiudo gli occhi, mi tocco la punta del naso con il dito della mano dx poi con la sx, allungo le braccia in avanti, ecc ecc, ancor prima che mi venga richiesto di farlo! Sono stata al centro cefalee di S.Martino (Genova), ricoverata una decina di giorni al Galliera (Genova). Medicine alternative... agopuntura, massaggi shiatsu, massaggi normali, guaritori di ogni tipo, dall'iridologo al frate che fa i miracoli. Omeopatia. L'ultimo ed attuale, medico di famiglia mi ha sostituito l'imigran iniettabile con quello in pastiglie, da abbinare alle iniezioni di Flectadol nei momenti di crisi più forte, e Inderal a go-go! Ormai la mia esistenza era nulla! Dolore tutti i giorni alternati a rari momenti di alleggerimento del male o a crisi violentissime. Poi girando in internet su siti che parlano di questo problema ho scoperto che a Pavia c'è un centro per la cura delle cefalee: IRCCS Fondazione Istituto Neurologico "C. Mondino", Università di Pavia. (vedi link sopra: cefalea.it) Ho telefonato e così è iniziato il mio nuovo percorso verso la guarigione......(continua) [Torna su] Mi ricoverano per otto giorni per disintossicarmi e mi fanno una serie di analisi che risultano tutte negative, nessuna malattia, nessun problema fisiologico grave, la diagnosi dice che ho l'emicrania e la cefalea tensiva, disturbi d'ansia generalizzata, dell'umore e somatoforme, disturbi da dipendenza da farmaci. Torno a casa e lì scoppia l'inferno, un mese da incubo, gli attacchi sono devastanti e nessuno dei farmaci per il dolore che mi sono stati prescritti a Pavia, fa effetto: ma è normale mi dicono, sono senza protezione, devo avere pazienza. Credevo realmente che sarebbe stato un percorso verso la guarigione... ma non è stato così. Dopo tre mesi dal ricovero a Pavia ritorno lì per la prima visita di controllo tutti entusiasti per il notevole miglioramento: i mal di testa erano diminuiti di intensità, duravano meno e le crisi erano sempre più distanti l'una dall'altra. Sulla scia di questo positivo risultato, la Dottoressa che si occupava del mio caso decise di diminuire la dose giornaliera di Limbitryl da 25/10 mg a 12,5/5 mg. Nel giro di una ventina di giorni ricominciano le crisi violente, con il Relpax riesco a contenerle ma le ho sempre più frequentemente. Telefono a Pavia e mi dicono di aumentare le dosi, due Limbitryl quello da 25 alla sera e quello da 12 al mattino. Faccio altri due viaggi a Pavia per il controllo, Nell'ultimo chiedo un aiuto che non sia farmacologico ma mi dicono che bisogna continuare ancora un po' con questa terapia. La situazione è degenerata: da una dipendenza da farmaci(imigran, ecc)ad un'altra (Limbitryl e Relpax). Il dolore è quotidiano con punte di intollerabilità ogni tre/quattro giorni. Sono gonfia come un palloncino, intontita dai farmaci, depressa e nervosa come una serpe velenosa!......(continua) A dicembre 2005 ho fatto l'analisi del capello per scoprire eventuali intolleranze alimentari. Ho iniziato così, questo nuovo percorso per disintossicarmi in modo naturale. Ho eliminato gli alimenti che contengono lievito di birra, caffeina (ggrrr!!!), latte vaccino, e la carne di manzo, assumendo integratori con fermenti lattici e vitamina C, e altri prodotti naturali che dovrebbero aiutarmi con i problemi digestivi e con la ritenzione idrica. A Febbraio devo tornare a Pavia per la visita di controllo... chissà cosa mi diranno quando gli presenterò il diario della cefalea? Solo nel mese di Dicembre ho ingerito 15 Relpax, a Gennaio 19! Febbraio: in soli tre giorni ho già preso due Relpax... non dimentichiamo che io prendo due Limbitryl al giorno, uno da 12 al mattino e uno da 25 la sera.....(continua)[Torna su] E siamo a Gennaio 2007! Nel 2006 con la Dottoressa di Pavia, ho avuto uno scambio di e-mail: chiedevo soluzioni alternative (tipico dello stato di disperazione dei malati di mal di testa) mi risponde di provare un'altra terapia con altri farmaci che non conosco. Decido di non prendere più farmaci, solo il Relpax per il dolore, di quello non posso farne a meno.Nel frattempo faccio un'altra visita neurologica: stato depressivo ansioso. La situazione è questa:15/20 Relpax al mese in questo ultimo anno. Quest'estate ho avuto una serie di disturbi tali da farmi finire al Pronto Soccorso quattro volte (nell'arco di 20 giorni): dal presunto infarto ai calcoli renali. Ormai non riesco più a dormire bene, ho difficoltà a respirare, ho dolori allo stomaco, difficoltà di digestione con episodi di reflusso gastrico. Dal 2000 ad oggi sono ingrassata quasi 15 kg. Ho in programma un viaggio al Centro Cefalee di Bologna e sto provando una cura omeopatica. Per ora è tutto. Giugno 2007: La cura omeopatica continua, per ora non so dire quanto stia funzionando... la dottoressa che mi segue dice che ancora non ho eliminato tutte le cose che contengono latte e derivati: dal sapone, al cibo, dai cosmetici, ai medicinali... una lista infinita che sto seguendo con scrupolo e attenzione, ma pare che la mia attenzione non sia sufficiente, sbaglio sempre qualcosa, o sono i surgelati o quell'ammorbidente che anche se non c'è scritto nelle indicazioni, contiene derivati del latte. Ultimamente mi sono accorta che il Relpax, che prendo in dosi massicce, contiene lattosio! Telefonate varie al medico, alla farmacia, e naturalmente a Pavia e decisione di cambiare triptano, ora prendo l'Almogran, mi fa passare il mal di testa ma, come il Relpax, dopo ho una sensazione di malessere diffusa, nausea, intontimento, giramenti di testa, debolezza. Il problema grosso in questo momento è una depressione devastante. [Torna su] [Torna a: "Cefalea"] [Vai a: "Le vostre storie"] |