Marquez Cronologia opere:
1947-1955 - Occhi di cane azzurro
1955 - Foglie morte
1961 - Nessuno scrive al colonnello
1962 - I funerali della Mamá Grande
1962 - La mala ora
1967 - Cent'anni di solitudine
1968 - Babilano il buono venditore di miracoli
(dalla raccolta di racconti "L'incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata")
1970 - Racconto di un naufrago
1972 - L'incredibile e triste storia della candida Eréndira e della sua nonna snaturata
1975 - L'autunno del patriarca
1981 - Cronaca di una morte annunciata
1985 - L'amore ai tempi del colera
1986 - Le avventure di Miguel Littín clandestino in Cile
1989 - Il generale nel suo labirinto
1991 - Taccuino di cinque anni 1980-1984
1994 - Dell'amore e di altri demoni
1996 - Notizia di un sequestro
2002 - Vivere per raccontarla
2004 - Memoria delle mie puttane tristi

Altre opere in ordine sparso: A ruota libera 1974-1995
Dall'Europa e dall'America 1955-1960
Gente di Bogotá 1954-1955
Scritti costieri 1948-1952
Dodici racconti raminghi
Gabriel Garcia Màrquez è nato nel 1928 a Aracataca
un paese colombiano nei pressi della costa caraibica.
Ha sempre definito la sua "un’infanzia di prodigi" in "case piene di fantasmi".
Nel 1936, dopo la morte del nonno, entra in collegio,
poi intraprende senza vocazione gli studi di legge che però abbandona quasi subito.
Nel 1948 inizia a scrivere come giornalista per "El Universal"
e per diversi altri giornali colombiani.
Il giornalismo rimane per sempre la sua grande passione.
In questi anni pubblica i suoi primi racconti.
Dopo un reportage denuncia che gli crea non pochi problemi, il giornale lo invia in Europa.
A Roma si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia.
Si trasferisce a Parigi fino al 1958
quando ritorna in Colombia e sposa Mercedes Barcha.
Sono gli anni della rivoluzione cubana e di Fidel Castro
che chiama lo scrittore a Cuba per affidargli un’agenzia di notizie.
Si trasferisce in Messico dove nascono i suoi due figli.
I primi anni 60 sono dedicati alla stesura di soggetti e sceneggiature per il cinema.
Dal 1966 al 1968 data in cui viene pubblicato Màrquez si dedica interamente alla stesura di "Cent’anni di solitudine" che da il via a lungo periodo di successi e riconoscimenti che culminano con il premio Nobel nel 1982.
100 anni         colera

 Cent'anni di solitudine è il libro più famoso della letteratura sudamericana con cui G. G. Márquez vinse, nel 1982, il premio Nobel.